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Ispezione impianti fotovoltaici con termografia drone

La termografia da drone individua in poche ore le celle difettose di un impianto fotovoltaico: hot spot, stringhe spente, microfratture. Il report mappa ogni modulo difettoso, così l’intervento di manutenzione è mirato e il rendimento torna ai valori di progetto.

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  • Assicurazione inclusa
  • Risposta in 24 ore
Ispezione fotovoltaico con drone

Cosa ricevi

Un quadro completo dello stato dell’impianto, modulo per modulo:

  • Mappa termografica dell’impianto con le anomalie localizzate

    Piattaforma online

  • Classificazione dei difetti

    hot spot, stringhe spente, celle e diodi difettosi

  • Foto ad alta risoluzione dei moduli con danni visibili

    grandine, delaminazioni, sporco

    JPG

  • Report pronto per il manutentore

    con le priorità di intervento

    PDF

Quando farla

I momenti in cui l’ispezione termografica rende di più:

Controllo annuale

In stagione calda con alto irraggiamento.

Impianto fotovoltaico ripreso dal drone

Dopo una grandinata

I microdanni alle celle non si vedono a occhio nudo.

Verifica dei pannelli dopo un evento meteo

A collaudo di un impianto nuovo

Prima di chiudere il cantiere.

Collaudo di un impianto fotovoltaico

Quando la produzione cala

Senza una ragione evidente.

Analisi termografica di un impianto fotovoltaico

Il contesto

Gli impianti fotovoltaici in Italia sono ormai centinaia di migliaia. Una cella difettosa lavora meno di quanto dovrebbe, e la perdita non si vede in bolletta finché non è diventata grossa: per questo il controllo periodico dello stato dei pannelli conviene prima che il problema si accumuli.

Impianto fotovoltaico ispezionato dal drone
Il controllo periodico dello stato dei pannelli

Termografia da drone

Le immagini termiche raccolte dal drone individuano hot spot, stringhe spente e celle difettose modulo per modulo: l’intervento di manutenzione diventa mirato e il rendimento torna ai valori di progetto. Il volo si esegue con l’impianto in esercizio e buon irraggiamento, quando le anomalie termiche sono più evidenti.

hot spot · stringhe spente · celle difettose

Prevenzione incendi

Un hot spot trascurato scalda, e nei casi peggiori diventa un principio d’incendio. L’ispezione periodica intercetta questi difetti quando sono ancora un intervento di manutenzione ordinaria.

Ispezione termografica periodica di un impianto
L’ispezione periodica intercetta i difetti prima

Perché scegliere Getadroner

I voli li fa il pilota certificato più vicino all’area, l’elaborazione la fanno i nostri specialisti: così i costi restano bassi e la qualità uniforme.

  • Il pilota più vicino, ovunque

    Selezioniamo l’operatore certificato ENAC più vicino con l’attrezzatura adatta: nessun costo di trasferta da pagare.

  • Parli sempre con noi

    Un solo referente dal preventivo alla consegna dei file, qualunque sia la città del volo.

  • Il dato lo curano gli specialisti

    Fotogrammetria, report e post-produzione elaborati internamente, consegnati nei formati che usi in studio.

  • La burocrazia la seguiamo noi

    ENAC, Comune, Prefettura, Soprintendenza: l’iter autorizzativo è incluso nel servizio.

Domande frequenti

Quando conviene fare l’ispezione termografica?

Almeno una volta l’anno, idealmente in stagione calda con alto irraggiamento, e sempre dopo eventi come grandinate.

L’impianto deve essere spento durante l’ispezione?

No, al contrario: la termografia si fa con l’impianto in esercizio e in condizioni di buon irraggiamento, perché le anomalie emergono proprio quando i moduli lavorano.

Che dimensioni di impianto ispezionate?

Dal tetto residenziale ai grandi impianti a terra: il drone copre in poche ore superfici che a piedi richiederebbero giornate, con la stessa qualità di documentazione modulo per modulo.

Quanto costa?

Dipende dalla dimensione dell’impianto e dal livello di dettaglio del report. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore.

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